La leggenda parla chiaro: non piantare nulla in giardino prima di aver visto un cavallo apparire su Monte Timpanogos.
Nello Utha, nella contea Wasatch, anche se non se ne conosce l’origine documentata, questa tradizione pare essere infallibile. E la stagione delle semine – dai fiori in poi la regola vale per tutto – è appena iniziata dato che il cavallo si è palesato, per questo 2026, sono un paio di giorni fa.
Ma di che cavallo stiamo parlando? Si tratta della forma stilizzata della testa di un cavallo che quando si sciolgono le nevi sul lato nord della montagna fa capolino e lancia un segnale importantissimo per la semina. Ovvero che la gelate sono finite. Il che non è poco in una zona in cui l’estate è molto breve e freddo e gelo regnano per larga parte dell’anno.
Secondo alcuni testi pare che la leggenda del cavallo del Monte Timpanogos origini dalla tradizione orale dei nativi della zona, gli Ute. Il nome stesso della contea Wasatch, arriva da loro e significa passo di montagna. Impossibile non considerare con la tradizione dei nativi sia legata alla presenza dei cavalli. E soprattutto come questi animali godessero di un ruolo importantissimo, tanto da trovare spazio perfino nella leggenda.























